I Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera di Firenze si sono conclusi all’insegna della generazione 2005. A due settimane dagli Europei di Birmingham (10-16 agosto), Matteo Sioli ha eguagliato il primato personale nel salto in alto con la misura di 2,30, la stessa con cui ha vinto l’oro agli Europei U23 nella scorsa stagione. Francesco Inzoli ha spostato il proprio limite nel lungo con 8,27 (+1.5), migliorandosi di due centimetri. Celeste Polzonetti ha eguagliato il personale con 12.74 nei 100 ostacoli a soli cinque centesimi dal record italiano. Tra i giovani ha brillato anche il saltatore in alto Edoardo Stronati, classe 2004, salito a 2,27 nell’alto (+2 centimetri) nella gara in cui Gianmarco Tamberi non è andato oltre il sesto posto con 2,20 e tre errori a 2,24. Nadia Battocletti ha completato la doppietta a Firenze con la vittoria nei 1500 metri (4:17.29 in gara tattica) dopo il successo di sabato nei 5000. Edoardo Scotti nei 400 metri ha vinto con il tempo di 44.96, per la prima volta sotto i 45 secondi in 116 edizioni degli Assoluti. Sorpresa nei 200 al maschile: negli ultimi appoggi spunta la rivelazione Filippo Dezza (Bergamo Stars), 21 anni ancora da compiere, che s’impone con 20.48 (-0.2), beffando il campione uscente Fausto Desalu (Fiamme Gialle, 20.58). Nel ricordo dell’indimenticabile campionessa siciliana Anna Rita Sidoti, il titolo italiano dei 10 km di marcia va ad Alexandrina Mihai. La campionessa europea U23, al personale di 44:29, resta da sola in testa già dopo un paio di chilometri su viale Ferruccio Valcareggi, appena fuori dallo stadio Ridolfi, e il vantaggio su Giulia Gabriele (Fiamme Gialle) aumenta progressivamente fino a superare il minuto e mezzo sul traguardo.
Agli Assoluti di atletica leggera record personali, conferme e sorprese
